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( In foto la mitica cassettina che registrò Radio Parolaccia )
In sommario, nel Sito :
1- Home Page
2- Radio Parolaccia
3- La storia di Radio Parolaccia " La storia della segreteria di Radio Radicale "
4- I Mitici Fili diretti
5- Chi partecipa ai fili diretti i nomi degli ascoltatori più assidui
6- Tele Radicale
7- Scrivimi
La vera Storia di Radio Parolaccia
Introduzione
Quando le radio devono chiudere i "battenti ", cioè morire definitivamente",c'è chi decide di fare l'ultima notturna, salutando malinconicamente il pubblico affezionato, oppure c'è chi decide di non dire nulla, morire, così come si è nati; per caso!!! Radio Radicale, pensò di "far suonare il suo Requem agli ascoltatori..."
Nel 1985-1986, fu la prima radio italiana ad inventare ed a introdurre l'uso della segreteria telefonica, ovviamente a disposizione degli italiani. Il giochetto era semplice, bastava telefonare al numero di radio Radicale, lasciare il messaggio sulla segreteria telefonica. Il giorno seguente il messaggio veniva passato su bobina e mandato in onda. I messaggi venivano irradiati senza filtro, poiché Radio Radicale è sinonimo di vera Libertà. I messaggi che la radio di Via Principe Amedeo 2 trasmetteva senza filtro erano svariati...
C'era chi era indignato per la chiusura di Radio Radicale, ma c'erano molti messaggi che utilizzavano, il turpilopio. In pochi giorni, gli ascolti di Radio Radicale lievitarono a tal punto di diventare uno dei Network più ascoltati in Italia. Mentre i network italiani si dimenticavano degli ascoltatori, Radio Radicale pensò bene di diventare "Radio Italia" cioè la voce degli italiani...
La maggior parte erano telefonate sconce di gente che se non ci fosse stata Radio Radicale non avrebbe avuto voce. C'erano persone con gravi problemi personali che tramite il telefono si sfogavano con uno psicologo virtuale" cioè la segreteria telefonica". In poche parole, Radio Radicale diventò.. "Si Radio Parolaccia, ma diventò anche Radio Psicologi, oppure Radio Sondaggio...ecc. In Breve, il Team di Radio Radicale stupì tutti i media, per l'uso intelligente del mezzo Radio. I soliti bacchettoni, inviarono più volte Marco Pannela editore di Radio Radicali, alla cessazione di "Radio Parolaccia "..Addirittura, in una registrazione in nostro possesso ( che tra l' altro potete scaricare gratis nel nostro archivio sonoro..), ci sembra di riconoscere la voce di Giovanni Paolo 2 °, che invita Pannella alla cessazione delle telefonate sconce. Ma i ben pensanti liberi, laici da vincoli religiosi, trovarono in Radio Parolaccia, una fonte di materiale interessante da portare ai posteri.
Radio Parolaccia 1985-1986 ( prima edizione )
Siamo nei mitici anni ottanta (forse 1985/86..giù di lì!!!), Radio Radicale rischia di chiudere le sue storiche frequenze. Questa radio è sempre stata una emittente controcorrente, poiché per vivere, non utilizza spot pubblicitari, bensì una concessione, donata dallo stato italiano. Dal 1975, Radio Radicale è organo della Lista Marco Pannella e del Partito Radicale, ma è la voce di ogni movimento politico, trasmettendo in diretta le sedute del Parlamento e del senato.
Torniamo agli anni ottanta, radio Radicale rischi la chiusura. Ma il grande Marco Pannella coadiuvato dal direttore artistico di Radio Radicale (presumo fosse Vigevano, non ricordo! perché al tempo ero molto giovane!!!), pensarono a una trovata che rivoluzionò il mondo di fare radio nel nostro paese. In quel periodo, l'fm italiano era molto monotono, poiché le radio locali avevano ottenuto i loro diritti di trasmettere in modulazione di frequenza ,ma per il resto nulla di nuovo.Le radio avevano lo stesso stampo, musica, informazione.. A cambiare volto alla staticità dell'fm italiano, ci pensò Marco Pannella, grande politico, dotato di ottima genialità, carisma, charmè, inventiva, fantasia....Fu lui a dare vita a "Radio Parolaccia".. La prima edizione di Radio Parolaccia, fu un grande successo per gli ascolti di Radio Radicale, tantissime telefonate che fotografarono gli anni ottanta italiani. Dopo questo grande evento mediatico ( potremo tranquillamente definire Radio Parolaccia " Il grande fratello degli anni ottanta " ), il parlamento italiano prolungo la concessione a Radio Radicale per le diretta dei lavori della camere e senato per sette anni.
14 AGOSTO 1986 - Italia: Roma - Radio radicale, sequestro
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Foto reperita dal sito di radioradicale.it
In seguito alla sospensione dei programmi di Radio Radicale era stato deciso di trasmettere, senza alcun filtro, solo i messaggi telefonici degli ascoltatori circa il rischio di chiusura dell'emittente radicale. Ma col passare dei giorni i messaggi diventano prevalentemente sfoghi personali, canzonature, insulti, invettive, tanto da far parlare i giornali di "radio parolaccia". Si arriva così al sequestro degli impianti di registrazione disposto dalla magistratura romana per impedire la messa in onda di telefonate che potevano integrare il reato di vilipendio delle istituzioni e apologia di fascismo. 5293/2575
Radio Parolaccia 1993 ( seconda edizione )
Siamo nei mitici anni novanta, in tv le Ragazzine di Non è la Rai " bucano il video", muore il grande maestro del cinema Federico Fellini, scoppiano i casi di Tangentopoli.. Siamo nei mesi di Ottobre, novembre, dicembre del 1993, scade la concessione a Radio Radicale. Difficile che a Radio Radicale gli venga riconfermata il finanziamento per le trasmissioni dal Senato e dalla Camera dei deputati, poiché la classe politica ( Penta Partito : Dc, Psi, Psdi, Pri, Pli) è decimata da " Tangentopoli ". La gente inizia a odiare le classi dirigenti dei principali partiti Italiani. Nascono nuovi movimenti politici che approfittano di " Tangentopoli " per essere più visibili sulla scena nazionale. Si affaciano sulla scena politica, la Lega Nord, agli albori che si fa conoscere come movimento separatista, razzista e xenofobo. Un giovanissimo Umberto Bossi, inizia ad insultare i grandi politici Italiani ( Craxi Maiale !! Andreotti Maffioso !! Berluscono Pduista.. questi sono i suoi slogan ). Anche il Movimento Sociale Italiano, capeggiato dal duo Rauti- Fini, ne approfittano per avere visibilità alle spalle delle classi dirigenti dei principali partiti italiani, ormai alla decadenza. I due, inneggiano al PM Di Pietro, invitandolo a mettere in galera tutti i Partiti Italiani e tutti gli imprenditori corrotti. Chissà se lo slogan era rivolto anche a Silvio Berlusconi fotografato allo stadio di San Siro in compagnia di Bettino Craxi.
In questo clima di rinnovamento politico, sociale e di costume che Marco Pannella ripropone Radio Parolaccia, ovviamente, per salvare Radio Radicale dalla chiusura e per sensibilizzare i Partiti Politici verso " Il suo Caso ". Inverno 1993 ( i nastri in nostro possesso sono datati 1-2-3-4-5-6-7- Novembre-1993 ), ritornano i messaggi senza filtro. Grande ritorno, in poche settimane della messa in onda di Radio Parolaccia, la Radio di via Principe Amedeo, 2 triplica gli ascolti su scala nazionale. In tre settimane diventa uno dei network radiofonici più ascoltati in Italia. Telefonare alle segreterie telefoniche collegate era pressoché impossibile, poichè le linee telefoniche risultavano sempre occupate..La linea si prendeva dopo circa 5 minuti, nelle ore notturne. La seconda edizione di Radio Parolaccia, superò nettamente come numeri ( Messaggi in segreteria e ascolti ), la prima edizione.
Erano per la stra grande maggioranza, telefonate sconce quelle che giungevano nella segreteria telefonica di Radio Radicale, ma fotografarono l'Italia che ci apprestavamo a vivere. Oltre all'odio, c'erano telefonate (la maggior parte uomini..) che mettevano in evidenza, il sesso, il pene, la vagina...Probabile che chi faceva queste telefonate fossero persone con problemi di carattere sessuale, oppure erano semplicemente persone sole che tramite la loro volgarità, mettevano in evidenza, la difficoltà nel porsi di fronte all'altro sesso. E poi..mitiche le telefonate xenofobe, gli insulti gratuiti verso le ragazzine di Non è la Rai ( Mitico programma culto del 1993 ). Addirittura, si diceva che Gianni Buoncompagni faceva dei provini osè alle aspiranti "show girls". In poche parole c'era di tutto nelle telefonate che giungevano a radio Radicale, un estimabile valore di interventi che fotografarono la vita del nostro paese..oppure fotografarono il modo di vivere di una buona fetta dell'Italia. E cosi è stato !
Radio Parolaccia 1997-1998 ( terza edizione )
Ci stiamo avvicinando sempre di più al nuovo millennio, in Italia, si sta sviluppando Internet, si comunica sempre di più con i cellulare..ecc.. Pannella ripropone l'uso della segreteria, questa volta riferito non alla concessione ma ad una tematica concernente la commissaria europea Emma Bonina. E' un "Flop ", la radio di Via Principe Amedeo, non ha gli stessi ascolti delle edizioni precedenti. Anzi, per sopperire alle poche telefonate giunte, si cercò di mandare in onda le telefonate alternate ai programmi consoni, con lo speaker che di tanto in tanto ricordava il numero della segreteria. Segno tangibile che i tempi sono cambiati. Dopo pochi giorni di programmazione mi sembra di ricordare ( 2 Giorni ), l'uso della segreteria viene sospeso! Addirittura, alcuni radio ascoltatori affermarono di aver ascoltato alcune telefonate del 1993. Possibile che Radio Radicale riciclava le vecchie bobine? Nei mesi seguenti si fecero altri esperimenti con l'uso della segreteria. In specifico ai fili diretti con ospite Pannella, si alternavano telefonate " Live " con telefonate registrate. Anche questo Format di uso registrato, venne presto sospeso! Era più la mole di lavoro che le telefonate ricevute.
Radio Parolaccia 1999- 2000 ( quarta edizione )
Primavera 1999, Marco Pannella ci riprova ! Introduce all' interno dei programma uno spazio dedicato alla segreteria telefonica.. Il programma andava in onda nella fascia notturna appena dopo il notiziario di Radio Radicale delle ore 24:00. Il programma in media durava circa un oretta, dalle 24:30 sino alle 01:30, lo spazio dedicato ai documenti d'archivio slittava un ora dopo. Ma anche in questo caso fu " Un buco nell' acqua". Le telefonate che giungevano erano quasi sempre le stesse, con le stesse voci che esprimevano pareri. Opinioni, molto pachete se confrontate alle edizioni del 1991. Dopo pochi mesi di programmazione questo spazio venne sospeso! Si preferì dare più spazio ai fili diretti.
I mitici Fili diretti
Da Sempre, la radio di Via Principe Amedeo 2, dona uno spazio a tutti gli ascoltatori, tra un programma e l'altro, Radio Radicale alterna uno spazio di Filo Diretto. In pratica " Una Sorta di Microfono aperto per gli ascoltatori " ma " I fili diretti destinati agli ascoltatori di Radio Radicale, sono di 40 secondi ca da uno. In pratica, ogni ascoltatore, ha 40 secondi per esprimere commenti, considerazione.. Le telefonate vengono " prese da un centralinista " e messe in onda senza filtri.
I mitici ascoltatori che Partecipano spesso ai fili diretti
Il bello dei Fili Diretti di Radio Radicale che ogni ascoltatore diventa il vero protagonista, una sorta di Free Deejay. Mentre le altre Radio italiane se la " tirano ", censurando e considerando gli ascoltatori solo dei numeri. Da sempre Radio Radicale considera la gente dando voce senza filtri a tutti.
Al giorno d'oggi è bello, ma difficile considerare tutti. A Radio Radicale, tutti hanno voce, il Povero il Ricco, il politico, il contdino, il malato mentale, lo psichiatra...
Un modo come un altro per andare contro corrente e non discriminare nessuno. Difficile vocabolo per questa bella società narcisista.
I nomi di chi più spesso partecipa e partecipò ai mitici fili diretti.
Io " Andrea Mangiarotti detto Mangia
Alberto da Pescara
Franco Levi da Milano di Sotto
Tony da Roma
Andrea ( dal quartiere Eur ) da Roma " Fuori di testa "
Mario da Roma
Anna Maria da Roma
Nessuno da Milano
Francini Carlo Firenze
Everardo Firenze
La Sig.ra di Montecatini
Il Giornalaio di Largo Chigi ( Roma )
Bruno da Roma
Marziale da Roma
Marco da Roma
Sig.ra del Nord Mix
Anna Maria da Roma
La storia di Tele Radicale
I Ricordi del Mangia ( Tele Radicale a Broni, Stradella, Voghera e Piacenza )
Nasce a Roma verso la metà degli anni settanta ( 1975-1976 o giù di li ), in pieno " Far West " televisivo. Dopo circa 6 anni di trasmissioni a livello locale. Nei primi anni ottanta ( 1982-1983 o giù di lì ), diventa Network a tutti gli effetti, in provincia di Pavia e il Lombardia, trasmetteva sulla frequenza UHF 19, con un ottimo e limpido segnale. Il Logo era : T.R " Tele Radicale ".
La Programmazione di Tele Radicale 1983-1984
Nell' arco delle 24 ore venivano programmate in rotazione :
Partite di Calcio Internazionale ( Campionato Brasiliano, Argentino..)
Discorsi, Comizi del Partito Radicale
Da ricordare i mitici monologhi di Marco Giacinto Pannella, che su Tele Radicale si esibiva in veri e propri show televisivi, toccando tematiche assai importanti ( in quel periodo Pannella toccò il Tema della Fame del Mondo). Mi ricordo un monologo mitico di Pannella, si disegnò un numero in fronte, e urlava vicino alla telecamera, trasformandosi in un vero e proprio "Clou".
Lo scopo di Tele Radicale
Portare nelle case degli italiani, la grande politica italiana, con dirette, dibattiti, comizzi, ecc, una sorta di Radio Radicale; tramite piccolo schermo.
La Chiusura di Tele Radicale
Il Partito Radicale, dovette abbandonare il progetto tele Radicale, per via dei costi altissimi di gestione e mantenimento delle strutture, lo stesso pubblico non si appassionò alla vita politica del nostro paese. Tele Radicale, fu il precursore di Tele Parlamento, il programma quotidiano della Rai, con dirette da Montecitorio.
Alla metà degli anni ottanta Tele Radicale Network, chiude definitivamente, portandosi via il progetto di una Tv tematica, dedicata alla Politica Italiana.
Questo è quello che ricordo io di Tele Radicale, comunque, abbiamo contattato via e-mail un Sig. Oliviero F. Dellerba, gestore del Sito: http://otgtv.supereva.it/Th/index.html, che si occupa della storia delle Tv Italiane.. Vi riporto il suo ricordo di Tele Radicale..
Il Ricordo di Oliviero F. Dellerba ( Tele Radicale a Vigevano, Lomellina, Novara, Piemonte e Pavia )
Il canale era il 25S in effetti Tv Libera Lombarda fu comprata a suo tempo dal partito Radicale e ne aveva ospitato ampie trasmissioni, prima di essere affittata a Videomusic. Io ero ragazzotto (13-14 anni circa), ma non ricordo marchi appositi inerenti al PrS stessa cosa qualche mio collega, però devi tener conto che il canale a Vigevano (dove io abito, così eviti di mettere Broni - OltrepòS) si vedeva male anche con la rotanteS Il canale 19 sarebbe il G dove c'è sempre stata la Rai di MilanoS All'inizio come Telepopolario, poi Telepopolare, Telelibera Italiana e Tv Libera Lombarda i canali erano stati 32, 31, 29, 21 e infine 25S
Saluti
Oliviero Dellerba
Anche dall'archivio di 1000 canali che ho casa non esce nullaS.
Link Radicali
Amnesty International
Anti proibizionisti su Tutto Droghe, Sesso, Medicina
Nessuno Tocchi Caino
Partito Radicale
Radicali Italiani
Radio Radicale
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